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STATO E CITTADINI

  • Abolizione delle province
  • Accorpamento dei Comuni sotto i 5.000 abitanti
  • Abolizione del Lodo Alfano
  • Reintroduzione della scelta del candidato (no liste bloccate)
  • Riduzione a due mandati per i parlamentari e per qualunque altra carica pubblica
  • Eliminazione di ogni privilegio particolare per i parlamentari, tra questi il diritto alla pensione dopo due anni e mezzo
  • Divieto per i parlamentari di esercitare un’altra professione durante il mandato
  • Stipendio parlamentare allineato alla media degli stipendi nazionali
  • Divieto di cumulo delle cariche per i parlamentari (esempio: sindaco e deputato)
  • Non eleggibilità a cariche pubbliche per i cittadini condannati
  • Referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum

ENERGIA
  • Applicazione immediata della normativa, già prevista dalla legge 10/91 e prescritta dalla direttiva europea 76/93, sulla certificazione energetica degli edifici
  • Riduzione di almeno il 10 per cento in cinque anni dei consumi energetici del patri-monio edilizio degli enti pubblici, con sanzioni finanziare per gli inadempienti
  • Potenziamento e riduzione dell’impatto ambientale delle centrali termoelettriche esistenti
  • No alle centrali nucleari

INFORMAZIONE
  • Cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano
  • Eliminazione dei contributi pubblici per il finanziamento delle testate giornalistiche
  • Nessun canale televisivo nè quotidiano con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, l’azionariato deve essere diffuso con proprietà massima del 10%
  • Abolizione dell’Ordine dei giornalisti
  • Un solo canale televisivo pubblico, senza pubblicità, informativo e culturale,indipendente dai partiti
  • Copertura completa dell’ADSL a livello di territorio nazionale
  • Eliminazione del canone telefonico per l’allacciamento alla rete fissa
  • Allineamento immediato delle tariffe di connessione a Internet e telefoniche a quelle europee
  • Depenalizzazione della querela per diffamazione e riconoscimento al querelato dello stesso importo richiesto in caso di non luogo a procedere (importo depositato presso il tribunale in anticipo in via cautelare all’atto della querela)

ECONOMIA
  • Introduzione della class action
  • Abolizione di cariche multiple da parte di consiglieri di amministrazione nei consigli di società quotate
  • Vietare gli incroci azionari tra sistema bancario e sistema industriale
  • Introdurre la responsabilità degli istituti finanziari sui prodotti proposti con una compartecipazione alle eventuali perdite
  • Impedire ai consiglieri di amministrazione di ricoprire alcuna altra carica nella stessa società se questa si è resa responsabile di gravi reati
  • Introduzione di un tetto per gli stipendi del management delle aziende quotate in Borsa e delle aziende con partecipazione rilevante o maggioritaria dello Stato
  • Abolizione dei monopoli di fatto, in particolare Telecom Italia, Autostrade, ENI, ENEL, Mediaset, Ferrovie dello Stato
  • Riduzione del debito pubblico con forti interventi sui costi dello Stato con il taglio degli sprechi e con l’introduzione di nuove tecnologie per consentire al cittadino l’accesso alle informazioni e ai servizi senza bisogno di intermediari
  • Vietare la nomina di persone condannate in via definitiva (es. Scaroni all’Eni) come amministratori in aziende aventi come azionista lo Stato o quotate in Borsa
  • Favorire le produzioni locali
  • Disincentivi alle aziende che generano un danno sociale (es.distributori di acqua in bottiglia)

TRASPORTI
  • Disincentivo dell’uso dei mezzi privati motorizzati nelle aree urbane
  • Sviluppo di reti di piste ciclabili protette estese a tutta l’area urbana ed extra urbana
  • Istituzione dei parcheggi per le biciclette nelle aree urbane
  • Potenziamento dei mezzi pubblici a uso collettivo e dei mezzi pubblici a uso individuale (car sharing) con motori elettrici alimentati da reti
  • Blocco immediato del Ponte sullo Stretto e della Tav in Val di Susa
  • Sviluppo delle tratte ferroviarie legate al pendolarismo
  • Incentivazione per le imprese che utilizzano il telelavoro

SALUTE
  • Garantire l’accesso alle prestazioni essenziali del Servizio Sanitario Nazionale universale e gratuito
  • Ticket proporzionali al reddito per le prestazioni non essenziali
  • Promuovere l’uso di farmaci generici e fuori brevetto, equivalenti e meno costosi rispetto ai farmaci “di marca” (che in Italia costano spesso di più che all’estero)
  • Prescrizione medica dei principi attivi invece delle marche delle singole specialità (come avviene ad esempio in Gran Bretagna)
  • Politica sanitaria nazionale di tipo culturale per promuovere stili di vita salutari e scelte di consumo consapevoli per sviluppare l’autogestione della salute (operando sui fattori di rischio e di protezione delle malattie) e l’automedicazione semplice
  • Sistema di misurazione della qualità degli interventi negli ospedali (tassi di successo, mortalità, volume dei casi trattati ecc.) di pubblico dominio
  • Proibire gli incentivi economici agli informatori “SCIENTIFICI” sulle vendite dei farmaci
  • Separare le carriere dei medici pubblici e privati, non consentire a un medico che lavora in strutture pubbliche di Operare nel privato
  • Liste di attesa pubbliche e online
  • Limitare l’influenza dei direttori generali nelle ASL e negli ospedali attraverso la reintroduzione dei consigli di amministrazione
  • Possibilità dell’8 per mille alla ricerca medico-scientifica
  • Finanziare la ricerca indipendente attingendo ai fondi destinati alla ricerca militare
  • Promuovere la ricerca sulle malattie rare e spesare le cure all’estero in assenza di strutture nazionali
  • Eliminazione degli inceneritori
  • Introduzione del reato di strage per danni sensibili e diffusi causati dalle politiche locali e nazionali che comportano malattie e decessi nei cittadini nei confronti degli amministratori pubblici (ministri, presidenti di Regione, sindaci, assessori)


ISTRUZIONE
  • Abolizione della legge Gelmini
  • Diffusione obbligatoria di Internet nelle scuole con l’accesso per gli studenti
  • Graduale abolizione dei libri di scuola stampati, e quindi la loro gratuità, con l’accessibilità via Internet in formato digitale
  • Insegnamento obbligatorio della lingua inglese dall’asilo
  • Abolizione del valore legale dei titoli di studio
  • Accesso pubblico via Internet alle lezioni universitarie

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