Sky Tg24, 20 maggio 2011. Luigi De Magistris e Gianni Lettieri (Pdl), candidati a sindaco di Napoli, si confrontano pubblicamente in tv. Due diversi modi di concepire la vita, il rapporto con la collettività e la cosa pubblica. Ciò emerge con chiarezza: De Magistris è per la partecipazione, il dialogo, la rottura col sistema; Lettieri rappresenta i poteri forti e per Napoli ha in mente inceneritori, cemento, centri commerciali. Il candidato del Pdl annuncia che porterà all'estero i rifiuti della città, ma non precisa dove. Riferisce di tre figure di garanzia per la giunta, ma non precisa di chi si tratta. Soprattutto, nel suo programma non è scritta la parola "camorra". Inoltre, Lettieri non prende le distanze dal suo sponsor politico Nicola Cosentino, il quale, grazie al voto della Camera dei Deputati, non è stato arrestato per concorso esterno in associazione camorristica. Molto diverse le idee e le basi di De Magistris, che vuole aprire la città alla società, assicurare trasparenza, osteggiare la criminalità organizzata e fondare la sua azione sulla rappresentanza popolare, le politiche per l'ambiente, la cultura, il coinvolgimento dei giovani; così restituendo a Napoli il ruolo di crocevia del Mediterraneo. Per l'integrazione, la legalità, la memoria, la cultura, la ricerca, l'innovazione.



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